Il sadomasochismo è la scala o pentagramma dove scendiamo o
saliamo durante la nostra vita. Ma chi
non ha coraggio di praticarlo fisicamente o psicologicamente emette solo poche e noiose note.
domenica 5 ottobre 2014
sabato 4 ottobre 2014
Applausi
Ad ogni concerto di musica
classica, od un canto poetico, finito il quale gli applausi incrinano la tensione estetica e spirituale, nasce in me il desiderio di fare Harakiri.
domenica 28 settembre 2014
Io, Io, Io /2
Io, Io, Io,
non c’è nessuno più Narciso di Dio stesso.
E un po’ di vanità non guasta se ci si identifica con il Divino.
mercoledì 24 settembre 2014
martedì 9 settembre 2014
Sulla psicologia
Possiamo anche dire che psicologia, psicanalisi e psichiatria aiutino l' essere umano a rinforzare il suo ego in modo che possa resistere alle aggressioni della vita iniziate appena nato. (non consideriamo in questa sede le esperienze delle vite precedenti). E questo obbiettivo non è sempre raggiunto. Mentre l' esperienza spirituale - non religiosa- porta a rendere l' Ego sempre più evanescente fino al suo totale esaurimento, affinchè le frecce esteriori 'non trovino più nessuno' all' interno del corpo. Ovvero come tagliare una volta per tutte il nodo di Gordio della mente pensante, alla maniera di Alessandro Magno.
domenica 10 agosto 2014
La Legge non ammette ignoranza
In qualunque paese del mondo, la legge umana non ammette ignoranza.
A maggior ragione la leggi cosmiche non ammettono ignoranza e nello specifico la legge di causa ed effetto. In India chiamata legge karmica; anche Gesù di Nazareth ne parla citando la spada
che fa perire.
che fa perire.
giovedì 3 luglio 2014
Il Dio buono
Un’ errore o difetto di logica che si ritrova in molti atei
ed anche in Nietzsche, è considerare che se il Dio non sia totalmente buono allora non possa esistere.
Ma dove sta scritto, o quale testimonianza valida possiamo considerare come
vera a questo proposito? Se vogliamo
parlare del Dio di Gesù di Nazareth, cosa dice egli infatti: ‘solo
il Padre è buono’ e cosa significa
questo, se non che il padre è buono solo
con i suoi figli, ovvero con chi si identifica con lui e ne segue i passi nella
pratica e che ne riceverà l’eredità in toto. Ora, chi in cuor suo può dire di fare
altrettanto? Chi,
anche se crede veramente, non si adegua alla 'Legge' solo per la paura di un
eventuale castigo? Chi ha il coraggio di avere un rapporto alla pari con il
Divino e contrastarlo direttamente ed interiormente se non chi si sente davvero
‘la sua carne’ ?
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